GOVERNANCE

SHAREHOLDERS

Covivio S.A. maintains control of Central Sicaf with 51% of the shareholding and also provides for the property management and administrative services. Two foreign institutional investors control the remaining shares: EDF (24,50%) and PREDICA (24,50%).

THE GOVERNANCE SYSTEM

Central Sicaf’s governance system adopts the traditional administration and control system based on the functional articulation of three independent entities, with the aim of achieving maximum efficiency and the absence of conflicts of interest:

  • Board of Directors
  • Remuneration Committee
  • Investment Committee

GOVERNANCE STRUCTURE

The Board of Directors is composed of 9 members appointed on 9 April 2020 who will remain in office for two financial years and specifically until the shareholders’ meeting called to approve the financial statements as for 31 December 2021. • O. Estève (Chairman) • M. Bignami (CEO) • A. Dal Pastro (Director) • D. Percoco (Indipendent Director) • M. Leone (Indipendent Director) • P. Berrin (Director) • A. Gosselin (Director) • M. Arlot (Director) • E. Chabas (Director)
On 09 April 2020 the Remuneration Committee was established, currently composed of 3 members. • D. Percoco (President) • A. Gosselin • M. Arlot
On 9 April 2020 the Investment Committee was also set up, with an advisory function, pursuant to the Articles of Association. • B. Pivetta • C. Vaccaro • H. Grimaldi
The Single-Supervisory Body was established, with a duration equal to that of the mandate of the Board of Directors. • M. Dell’Antonia
Board of Statutory Auditors consists of: • M. Bortolomiol (President) • E. Rollino (Standing Auditor) • B. Cavalieri (Standing Auditor) • C. Mione (Alternate Auditor) • F. Rossi (Alternate Auditor)
The company has adopted a model of organisation of management and control pursuant to Legislative Decree 8 June 2001, n. 231 (Organisational Model 231) which was adopted on 28 July 2017. The Organisational Model 231 consists of a general section, a special section, as well as the sanctions system.

COMUNICAZIONE AI SENSI DEGLI ART. 3, 4, 5 del Regolamento (UE) 2019/2088 (c.d. “SFDR”)
Premessa e definizioni
La presente comunicazione ha lo scopo di illustrare le scelte effettuate dalla Società come espressamente richiesto dal Regolamento (UE) 2019/2088 del Parlamento Europeo e Del Consiglio del 27 novembre 2019 (c.d. “SFDR”) relativo all’informativa sulla sostenibilità̀ nel settore dei servizi finanziari con riferimento a:
informazioni circa le politiche sull’integrazione dei rischi di sostenibilità̀ adottate dalla società nei processi decisionali relativi agli investimenti e nella erogazione del servizio di consulenza (art. 3 SFDR);
informazioni ove la Società prenda in considerazione ovvero non prenda in considerazione i principali effetti negativi delle decisioni di investimento sui fattori di sostenibilità̀ (art. 4 SFDR);
informazioni di come la Società abbia allineato la propria politica di remunerazione con gli obiettivi di gestione dei rischi di sostenibilità̀ (art. 5 SFDR).

TRASPARENZA DELLE POLITICHE IN MATERIA DI RISCHIO DI SOSTENIBILITÀ

Central Sicaf intende adeguarsi al quadro mondiale per lo sviluppo sostenibile definito il 25 settembre 2015 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite indirizzando le proprie scelte di investimento verso obiettivi di sviluppo di sostenibile.
Central Sicaf applica i principi e criteri in materia di Enviromental, Social e Governance adottati da Covivio, come declinati nella Covivio ESG Strategy adottata da quest’ultima e accessibile attraverso il link.
Nello svolgimento della propria attività, tenuto conto delle proprie caratteristiche e di quelle del portafoglio immobiliare di proprietà, la Società prosegue nell’avviato processo di adesione ai principi di finanza responsabile e approccia la propria attività di gestore promuovendo, ove possibile, e adottando metriche graduali che tengano conto degli impatti in termini ESG, avuto particolare riguardo alla qualità, caratteristiche e conservazione del portafoglio immobiliare di proprietà.

In merito, la Società si è dotata di una politica di rischio che formerà oggetto di aggiornamento e evoluzione, anche in termini di modello di rischio, avuto anche riguardo ai profili richiamati in materia di ESG (così come della normativa, anche regolamentare, applicabile), tenuto conto e coerentemente con le caratteristiche proprie, anche in termini di politiche di gestione, la dimensione e la natura del portafoglio immobiliare.


EFFETTI NEGATIVI PER LA SOSTENIBILITÀ A LIVELLO DI SOGGETTO

Con riguardo alle modalità con cui la Società tiene conto dei potenziali effetti negativi delle proprie decisioni di investimento sui fattori di sostenibilità ESG (all’art. 4 del Regolamento UE 2019/2088), la Società, in ottemperanza, ha deciso di adottare un approccio di “explain” alla considerazione dei principali effetti negativi delle proprie decisioni di investimento sui fattori di sostenibilità ESG.
Al riguardo la Società comunica che, attualmente, le linee guida della politica di gestione non prevedono l’effettuazione di investimenti.

In aggiunta a quanto precede, la Società rappresenta inoltre che, al momento, non è comunque possibile individuare, prioritizzare e, dunque, misurare in maniera oggettiva i principali effetti negativi delle proprie decisioni di investimento, ove dovessero intervenire, sui fattori di sostenibilità (i.e. le problematiche ambientali, sociali e concernenti il personale, il rispetto dei diritti umani e le questioni relative alla lotta alla corruzione attiva e passiva), stante la mancata definizione di indicatori e metriche puntuali mediante i quali verificarne il grado di probabilità della manifestazione nonché l’intensità e l’eventuale carattere irrimediabile.

In considerazione di quanto precede, la Società si riserva di valutare un diverso approccio in materia ove la politica di gestione in termini di investimento dovesse mutare e, al contempo, intervenendo i necessari chiarimenti normativi e interpretativi.
Sarà cura della Società fornire tempestivamente aggiornamenti su tale aspetto.

MANAGEMENT

Marco Bignami is the CEO of Central Sicaf S.p.A He majored in industrial engineering and graduated from Politecnico (Milan). He also attended SDA Bocconi where he got a master’s degree in Real Estate. Mr. Bignami has now a multi-year career in real estate. Marco has worked for Beni Stabili SIIQ (now Covivio) since 2007 and he has taken up a new position as Head of Business Development starting from 2009. He deals with divestment of mature or non-strategic assets as well as asset acquisition to increase the profitability and quality of the company’s investment portfolio. He was CEO of Beni Stabili Real Estate Advisory S.r.l. (now Covivio) and he oversaw the management of special projects. He was also CEO of Npls Re Solutions a joint-venture between Beni Stabili SIIQ (now Covivio) and Gruppo Gabetti to supervise and salvage Non-Performing Loans from November 2013 to July 2015. Prior to this, Marco worked for Aedes S.p.a dealing with real-estate development and the company’s joint-ventures.
Head of Treasury and Finance, Paola joined the Beni Stabili Group (now Covivio) after other tasks in different industrial companies. She has a strong expertise in banking and loan management within the real estate market.